photography
Nel 2003 mi diplomo in Grafica pubblicitaria e fotografia, proseguo con ulteriori specializzazioni in ambito pubblicitario come art-director.
Nel 2004 seguo un corso di “Sopravvivenza visiva” del fotografo Sergio De Benedittis, con il quale partecipo a varie mostre collettive e personali.
Collaboro con diversi … Read More
Nel 2003 mi diplomo in Grafica pubblicitaria e fotografia, proseguo con ulteriori specializzazioni in ambito pubblicitario come art-director.
Nel 2004 seguo un corso di “Sopravvivenza visiva” del fotografo Sergio De Benedittis, con il quale partecipo a varie mostre collettive e personali.
Collaboro con diversi artisti e aziende del settore di moda. Spazio tra arte e pubblicità, tra tutto ciò che è comunicazione. Attualmente frequento il corso di Fotografia, cinema e televisione presso l’ Accademia di Belle Arti di Napoli, dove ho sviluppato un interesse per la realizzazione di cortometraggi. Ho intrapreso questa strada perché in me c’è un personale e insopprimibile bisogno di fotografare, di comunicare, di mostrare agli altri la realtà da me filtrata. Non pretendo di fare arte, troppo pretenzioso per me, ma spero un giorno che qualcuna delle mie immagini possa raggiungere tale livello. Penso alla fotografia come ad una terapia, qualcosa che ho bisogno di fare. È una relazione col mondo di cui sento necessità, una distanza: come essere più presente e in qualche modo meno presente al tempo stesso. L’uomo concepisce la natura secondo come essa si riflette nella sua idea, passando attraverso i propri sentimenti ed è per questo che sfido con le mie foto a rappresentare la realtà così com’è senza manipolazioni stilistiche, dando grande libertà all’idea. Cerco di trasmettere l’intima empatia che ho verso il soggetto lasciando però un latente spazio libero per chi guarda. Ognuno ne fa ciò che vuole mettendo dentro ciò che ha. Quando esploro il mondo ogni cosa che vedo mi sembra carica di significati, di messaggi che mi sarebbe difficile comunicare ad altri attraverso parole e che appunto immortalo in fotogrammi. Quando fotografo il mio corpo si ferma, aspetta un odore, un sapore, un suono, una vista, la mia mente naviga, corre, felicemente si perde. Quando fotografo mi sento LIBERA di ESPLORARE, SOGNARE, SCOPRIRE, CONOSCERE.
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